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Felicità

Questa categoria contiene 5 articoli

Dottrine perverse

Il cannibalismo morale di tutte le dottrine edonistiche e altruistiche consiste nella premessa che la felicità di un uomo necessita il danno di un altro.

Essere felici

Quando si prova quella pura felicità che è un fine in sé, quella felicità che ci fa pensare: “questo è ciò per cui vale la pena vivere”, ciò che si comprende e si afferma in termini emozionali è il fatto metafisico che la vita è un fine in sé.

Scopo comune

La conservazione della vita e la ricerca della felicità non sono due problemi separati.
Considerare la propria vita come il valore ultimo e la propria felicità come lo scopo più elevato sono due aspetti della stessa realizzazione.

Ricompensa

La felicità è quello stato della coscienza che procede dalla realizzazione dei propri valori.
Se un uomo apprezza il lavoro produttivo, la sua felicità equivale a quanto egli sia riuscito a operare per la propria vita.

Il più alto scopo

Vivere per il proprio interesse significa che il raggiungimento della propria felicità è il più alto scopo morale dell’uomo.

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